Dietrologia by Fabri Fibra (first Italian post in 4 years)

Cosa mi è piaciuto e cosa no di Dietrologia: I Soldi Non Finiscono Mai di Fabri Fibra.

Cosa mi è piaciuto

 
  • Fabri Fibra scrive onestamente riportando i suoi pensieri senza paura di giudizi e critiche. Come ha sempre fatto, d’altronde. Mi piacciono le persone trasparenti, quelle che sono così come le vedi e così come le leggi. Fabri Fibra è trasparente. Mi piacciono anche le persone che hanno un pensiero proprio e vivono secondo le loro regole di vita. Ed è per questo che mi piace Fabri.
  • Lo stile semplice e diretto della prosa. Inizi a leggere e tre minuti dopo sei a pagina 54. In realtà poi scopri che è passata mezz’ora. Qualcuno ha detto che il libro sembra il tema di un bambino di seconda media. Certo, non è un romanzo di Umberto Eco, ma è comunque meglio leggere temi dei bambini di seconda media che frasi articolate e verbose dove non si capisce un cazzo. (Scusate, di solito non scrivo parolacce, ma adesso ho letto Fibra.)
  • Molte delle sue opinioni e punti di vista, forse perché politicamente sono molto vicino a Fabri.
  • Il libro è stato pubblicato nel 2011 ma è ancora attuale. Tanta roba.

Cosa non mi è piaciuto

 
  • La formula ripetuta in ogni capitolo: “In Italia ________, all’estero invece______.” Io ho vissuto parecchio tempo all’estero e non è tutto rose e fiori come Fabri descrive. L’Italia ha i suoi problemi, molti dei quali sono enormi e addirittura irrisolvibili, ma non è tutto una merda (minchia, un’altra parolaccia!) come dice Fabri
  • Il troppo generalizzare e il fare di tutta l’erba un fascio. Molte frasi che iniziano per “Gli italiani_______” dovrebbero essere cambiate. Dovrebbero iniziare con “Molti italiani” o “Tanti italiani.”
  • Ho trovato che molte delle considerazioni che Fabri fa sugli italiani sono applicabili agli esseri umani in generale, indipendentemente dalla nazionalità. Per esempio, “Gli italiani davanti a una novità dicono: “questa cosa non mi piace, non mi ricorda niente.” Resistere a ciò che è nuovo è un tratto dell’essere umano. Poi c’è chi è più propenso ad aprirsi alle novità e chi meno, ma non ne fare una questione di nazionalità.

***

Citazione migliore del libro: “Se non hai mai lavato un piatto non sei normale.”

Porca troia (ops, again) quanti piatti che ho lavato in vita mia! E che tristezza sapere che sono normale. 🙁

Applausi.

Click on my glass of beer to sign up for Tiny Authors, my private email list. It's on Substack and it's free. I send one email a week to help you write and self-publish your first tiny nonfiction book. No aggressive selling.